Schermata 2014-11-03 alle 15.14.57
Schermata 2014-11-03 alle 15.15.17

Il concetto di BIO-DENT nasce dal tentativo di recuperare, anche per l’odontoiatria, il principio ippocratico del “primum non nocere”. Ma anche per rispondere, possibilmente, al quesito: i materiali e le procedure usati negli studi dentistici sono veramente “biologici”, cioè rispettosi della vita e della salute dei pazienti, degli operatori e dell’ambiente, oppure no?
Ci siamo proposti di stimolare una nuova coscienza e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nel “mondo dentale“, con la speranza di incentivare non solo la ricerca di materiali e tecniche compatibili con l’ambiente biologico, ma anche di stimolare gli utenti a richiedere trattamenti odontoiatrici che non determinino fenomeni di perturbazione della propria biochimica corporea.Il nostro ruolo è quello di promuovere una nuova visione della Medicina Odontoiatrica, la
Bio Odontostomatologia.

LE OTTURAZIONI DENTALI IN AMALGAMA SONO TOSSICHE ?
Per rispondere a queste domande citiamo le chiare parole di un illustre scienziato, il Prof. Magnus Nylander, professore di Medicina della Comunità e Tossicologia Molecolare del Carolinska Institute di Stocolma, Svezia:
Schermata 2014-11-04 alle 14.10.18
“Il mercurio è un metallo tossico si trova anche nel pesce ed è captato con l’assorbimento intestinale ma è molto più neuro-tossico nella forma metallica inorganica. I vapori di mercurio(Hg) che sono assorbiti dai polmoni per l’80%, prendono la via ematica e hanno come bersaglio il S.N.C., i reni e il sistema immunitario. Ricordo che l’amalgama d’argento è composta per quasi il 50% di Hg e già negli anni ’50 gli studi di Frykholm dimostrarono la liberazione di Hg durante le manovre odontoiatriche delle otturazioni con amalgama; tale metallo va poi ad accumularsi nei tessuti determinando sintomi neurologici (affaticamento, irritabilità, mialgie, ecc.), sintomi intestinali e una maggiore recettività alle infezioni.
Con la rimozione protetta dell’amalgama, oltre l’80% dei pazienti migliora la sintomatologia in modo duraturo e c’è una correlazione tra il numero di otturazioni in amalgama in bocca e la quantità di Hg accumulato nei tessuti; ciò a dimostrazione che la fonte di inquinamento mercuriale nell’uomo è rappresentata dalla presenza di amalgama in bocca.
Le reazioni allergiche e autoimmuni al Hg non sono dose dipendenti pertanto, l’esposizione al mercurio va comunque considerata un rischio e l’amalgama dentale va considerata un materiale inadatto all’odontoiatria, specialmente nei bambini e nelle donne fertili, ove non ha senso il suo utilizzo”.

I
sintomi amalgama correlati al mercurio sono tanti, tuttavia, la American Dental Association (ADA) ammette i seguenti sintomi:

  • Tremore nel movimento muscolare volontario (scrivere) e convulsioni
  • Depressione, stanchezza, irritabilità, malinconia, nervosismo
  • Incapacità di concentrarsi, perdita di memoria
  • Insonnia o sonnolenza
  • Nausea e diarrea
  • Perdita d’appetito
  • Difetti di nascita nei neonati
  • Nefriti o sintomi di disturbi renali
  • Pneumonia
  • Gonfiore di ghiandole e lingua
  • Ulcere della mucosa orale
  • Pigmentazione scura della gengiva marginale
  • Perdita dei denti

PROTESI DENTALI IN METALLO? NO GRAZIE!
Le basi metalliche per ponti, di solito, sono costituite da:

• alluminio (15%), stagno (12%), cromo (1%), nichel (1%), vanadio, manganese, zinco;
• oro (39%), palladio (35%), argento (19.5%), stagno (5%), platino (1%), iridio (1%), rutenio (1%), indio (0.5%);
• palladio (25%), argento (70%), rame (1%), stagno (1%), iridio (1%), indio (2.8%), zinco (1.4%)
Inoltre, gli “scheletri” metallici degli apparecchi mobili, di solito, sono costituiti da:
• palladio (63.5%), cromo (28%), molibdeno (6.5%), manganese (0.6%)

In realtà, il termine “manufatto in oro-ceramica”, che è riportato nel foglietto del consenso informato e nel certificato di conformità alle norme europee (destinati appositamente al paziente e previsti dalla legge), serve per giustificare qualsiasi cosa, infatti: non è detto che il lavoro dentale non possa contenere; rame, cadmio, palladio, cromo, ecc. ecc., spesso, ad insaputa anche del dentista. Questi metalli, altamente allergizzanti, sono sempre contenuti nelle basi per ponti e nei perni cosiddetti aurei o metallici. Dal momento che si possono ottenere manufatti protesici con una durezza superiore, solo mischiando il 40% di oro ad altri metalli, sono sempre più diffuse le leghe che contengono di “tutto”. Il palladio ha l’elevata potenzialità di inibire gli enzimi inoltre, ha la capacità di indurre sensibilizzazioni nel tempo.
I tedeschi avvertono da anni degli effetti nocivi del palladio. La Svizzera, qualche anno fa, bandì il palladio dalle protesi (ancora prima che l’amalgama per le otturazioni).

Il PLURIMETALLISMO
Un metallo, immerso nella soluzione del suo sale, assume un potenziale standard ben definito. La differenza di potenziale è la “forza motrice” della corrosione; ma, la bocca, non dovrebbe diventare, a causa dei metalli permanentemente ancorati, una “cella elettrolitica”, tuttavia: è abbastanza comune che, proprio in bocca, si formino delle differenze di potenziale (persino tra amalgama ed amalgama, se si tratta di amalgama di diverso tipo o di diversa età). Dall’anodo (cioè dal metallo meno nobile) si staccano numerosi atomi dalla superficie della lega (il metallo in bocca), che entrano in soluzione sotto forma di ioni metallici, in grado di migrare nell’organismo e di produrre effetti non predicibili. Sfortunatamente, l’ambiente orale, per via della saliva che è un ottimo conduttore, rappresenta un’efficace “cella galvanica biologica”. I metalli presenti nelle leghe, delle quali sono costituite le varie tipologie di protesi, creano differenze di potenziale in ambiente orale, che spazia da 100 milliVolts sino a 1000 milliVolts. Questo fenomeno e’ noto come
galvanismo orale.
Schermata 2014-11-04 alle 15.19.43Schermata 2014-11-04 alle 15.22.52

L’effetto negativo della corrente/tensione orale è duplice:
1. crea un micro-amperaggio continuo
2. aumenta la corrosione e la migrazione di pericolosi ed aggressivi ioni metallici nel corpo.

Gli effetti locali determinati dalle correnti e dalla diffusione di ioni metallici sono:

  • Sensazione di bruciore
  • Discromia dentale
  • Dolore galvanico
  • Pulpite dentale “shok elettrico pulpare”
  • Modificazione del pH, alterazione della mielasi (digestione primaria)
  • Aumento della temperatura corporea e irritazione cronica dei tessuti
  • Acufeni ed emicranie
  • Cariogenesi
  • Sapore metallico (rilevato al mattino durante il risveglio, e fastidiose sensazioni lungo l’arco della giornata)
  • Alitosi
  • Xerostomia
  • Maggiore o minore salivazione
  • Maggiore formazione di placca
  • Glossite
  • Eritema allergico, stomatite, erosione
  • Ulcerazione della lingua e della mucosa orale
  • Dolori nevralgici lungo le branche del trigemino
  • Correlazioni e interferenze elettro-nervose
  • Interferenze muscolari, osteo posturali
  • Lichen planus
  • Leucoplachia
  • Cheilite angolare ( boccheruola)
  • Fratture radicolari
  • Tatuaggi, retrazioni gengivali
  • Patologie parodontali
  • Corrosione degli elementi dentari
  • Perimplantite
  • Iperplasie poliformi
  • Neoplasie maligne o benigne
Effetti generali degli ioni metallici nell’organismo attraverso la saliva:
  • Intestino, sangue, pelle
  • Allergie, Riniti faringiti
  • Eczema alle mani, Eczema generalizzato
  • Dermatite eczematosa
  • Problemi Otorinolaringologici
  • Problemi Gastroenterologici
  • Problemi Neurologici
  • Alterazioni valori biologici ematici etc.
Nella pratica comune della medicina l’effetto batteria all’interno della bocca è largamente trascurato, se non addirittura sconosciuto!
Sin dal 1879 (Dr. H.S. CHASE), si pubblicano regolarmente comunicazioni che provano l’insorgere di turbe dovute al poli-metallismo delle ricostruzioni dentarie. Numerosi sono gli studi sulle sintomatologie trattate con l’eliminazione del galvanismo orale. Sempre di più si assiste a diagnosi errate o diagnosi “facili” appartenenti, spesso, al quadro delle malattie neurologiche, per sintomi quali: mal di testa, emicranie, distonia vegetativa, false depressioni ecc.. Spesso sono anche prescritti molti farmaci, che risultano però perfettamente inutili. Alcuni possono solo attenuare i sintomi. A volte questi pazienti, sono considerati ipocondriaci e/o nevrotici.

Per queste ragioni abbiamo deciso di impiegare protesi metal-free, prive di metallo e di origine zirconica, che garantiscono grande biocompatibilita’, inerzia elettromagnetica, tralucenza e grande estetica. Visita la serione PROTESI ESTETICA di questo sito.

Di seguito alcuni esempi da noi non condivisi!

Schermata 2014-11-04 alle 16.58.14Schermata 2014-11-04 alle 17.02.33Schermata 2014-11-04 alle 17.04.56Schermata 2014-11-04 alle 17.18.29
Schermata 2014-11-04 alle 17.28.10
STOP
AI METALLI ORALI !

Schermata 2014-11-07 alle 08.10.23